DICHIARAZIONE SULLA SCHIAVITÙ MODERNA

DICHIARAZIONE ANTI SCHIAVITÙ E TRAFFICO DI ESSERI UMANI DI DAZN GROUP PER L’ESERCIZIO FINANZIARIO CHE TERMINA IL 31 DICEMBRE 2020

1. DICHIARAZIONE DEL CEO

DAZN Group Limited s’impegna a evitare che si verifichino atti di schiavitù moderna e traffico di esseri umani nella sua attività e nella sua rete di fornitori, e impone che tutti i fornitori rispettino gli stessi rigorosi standard.

2. STRUTTURA DELL’ORGANIZZAZIONE

DAZN Group è una holding inglese di partecipazione di società (il nostro “Gruppo”) che commercializza contenuti sportivi multimediali su molteplici piattaforme di emissione e digitali nell’ambito delle nostre attività di contenuti, OTT e media. Il Gruppo ha oltre 2.500 dipendenti in 30 Paesi.

3. LE NOSTRE POLITICHE SULLA SCHIAVITÙ E SUL TRAFFICO DI ESSERI UMANI

Ci impegniamo per assicurarci che non si verifichino episodi di schiavitù moderna o traffico di esseri umani nella nostra rete di fornitori o in nessuna parte del nostro business. La nostra politica sulla schiavitù e sul traffico di esseri umani (allegata) riflette il nostro impegno ad agire eticamente e con integrità in tutti i nostri legami commerciali e per implementare e far rispettare sistemi e controlli efficaci per assicurarci che non si verifichino episodi di schiavitù e traffico di esseri umani in nessuna parte della nostra rete di fornitori.

4. PROCESSI DI DUE DILIGENCE PER SCHIAVITÙ E TRAFFICO DI ESSERI UMANI

Come parte dei nostri sforzi per individuare e ridurre il rischio che nella nostra rete di fornitori si verifichino episodi di schiavitù e traffico di esseri umani, abbiamo adottato delle procedure per identificare il rischio di schiavitù moderna associato ai nostri fornitori. Le nostre procedure sono pensate per:

  • identificare e valutare potenziali aree di rischio nella nostra attività e nella nostra rete di fornitori;
  • ridurre il rischio che si verifichino episodi di schiavitù e traffico di esseri umani nella nostra attività e rete di fornitori;
  • monitorare le potenziali aree di rischio nella nostra attività e rete di fornitori; e
  • proteggere gli informatori.

Non riteniamo di operare in settori o luoghi ad alto rischio, ma il Gruppo valuterà regolarmente la natura e la misura della sua esposizione al rischio che si verifichino episodi di schiavitù moderna nella sua rete di fornitori, implementando valutazioni di rischio al riguardo e un monitoraggio costante dei propri fornitori, esistenti o nuovi. Qualora si identifichi un rischio potenziale, agiremo secondo due diligence con i nostri fornitori o proporremo loro che ci permettano di verificare la situazione. Ci aspettiamo che tutti i nostri fornitori rispettino la nostra politica sulla schiavitù e non tollereremo la schiavitù e il traffico di esseri umani nella nostra rete di fornitori. Per esempio, se dovessimo avere prove di episodi di schiavitù e traffico di esseri umani nella nostra rete di fornitori, provvederemmo a cessare immediatamente ogni tipo di relazione con il fornitore in questione.

5. ULTERIORI PASSI

Al termine di ogni esercizio finanziario, revisioneremo le nostre azioni per evitare che si verifichino episodi di schiavitù e traffico di esseri umani nella nostra rete di fornitori e identificheremo eventuali ulteriori passi opportuni per affrontare il problema della schiavitù in relazione alla nostra attività. Intendiamo investire nella formazione del nostro personale e questa formazione aiuterà i nostri lavoratori a riconoscere eventuali rischi di episodi di schiavitù moderna e traffico di esseri umani nella nostra rete di fornitori. Vogliamo che i nostri dipendenti siano in grado di identificare e segnalare qualunque potenziale violazione delle nostre politiche .

Questa dichiarazione è effettuata ai sensi della sezione 54(1) del Modern Slavery Act 2015 e costituisce la dichiarazione sulla schiavitù e sul traffico di esseri umani di DAZN Group Limited per l’esercizio finanziario che termina il 31 dicembre 2020.

Shay Segev
CEO
DAZN Group

DATA: 5 aprile 2020